omegnaUn itinerario a piedi che dalla nostra Area Camper lago d'Orta ti conduce alla scoperta del centro storico di Omegna.
Omegna, città della “Moka Express” e capitale del "distretto del casalingo" made in Italy.

Proseguite a piedi il lungolago per qualche minuto fino a raggiungere i giardini pubblici e l'imbarco del servizio di Navigazione lago d'Orta, situati a pochi passi dal Municipio di Omegna.
L'ufficio turistico Proloco di Omegna è posto accanto all'entrata del Municipio.

Di antica origine romana Omegna conta oggi circa 16.000 abitanti ed è il nucleo più importante del lago d'Orta.

 

2 passi per Omegna

Di origine romana Omegna conta oggi circa 16.000 abitanti ed è il nucleo più importante del lago d'Orta. A comprovare il passato di Omegna come avamposto per la conquista della Gallia è una delle cinque porte romane ricostruita nel XV secolo e ancora esistente e visibile a pochi passi dalla Chiesa di Sant'Ambrogio.

A destra della sede del Municipio, edificio Ottocentesco, imboccate la caratteristica via lungo il torrente Nigoglia che conduce all'area Forum Museo. Il canale corre curiosamente a nord nonostante sia un emissario del lago d'Orta, la tradizione rimanda al detto “La Niguglia la va 'n sü e la lég la fuma nü!” a rimarcare lo spirito di autonomia dei suoi abitanti.

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Proseguendo lungo la Nigoglia si arriva al Forum Museo per una visita delle storiche collezioni di grandi marchi tra i quali Girmi, Bialetti, Lagostina, Piazza, Alessi allestite all'interno di quelle che un tempo erano gli ufficii e le officine dell'Accaieria Cobianchi, la più grande azienda metallurgica di Omegna e una delle fabbriche più grandi della zona. Dismessa negli anni '80 si è voluto mantenere a memoria di quel passato la sua ciminiera rossa alta 70 metri, oggi ancora un simbolo di orgoglio per Omegna.


Omegna è conosciuta in ogni parte del mondo per le invenzione dalla moka, della pentola a pressione, della pastaiola e del design degli attrezzi utilizzati in cucina,oggetti che oggi si possono acquistare direttamente nei negozi e "spacci" siti in Omegna Crusinallo.

Tornati lungo la Nigoglia si oltrepassa il piccolo ponte in legno per arrivare in piazza Beltrami. Protagonista è la Chiesa di San Ambrogio che custodisce le reliquie del patrono San Vito. Notevoli il campanile romanico e la facciata originale che rimandano al X secolo. All'interno una pregevole pala di altare di Fermo Stella di Caravaggio del 1547.

Ripreso il percorso lungo via Cavallotti si prosegue per via Alberganti, una dei vicoli più caratteristici del borgo anticamente chiamata “via del Butèr”, la zona della vendita del formaggio che qui aveva luogo secoli fa.
Sulla destra “Casa di Bazzetta de Vaemenia”, dimora medievale in cui soggiornarono Antonio Rosmini, il Manzoni e Massimo d'Azeglio
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